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allevamento gatti ragdoll di Massimo Fioretti |
le varietà del ragdoll
La nozione fondamentale è che, sia storicamente che per tutte le associazioni feline mondiali, il ragdoll in tutte le sue varietà è un gatto con colorazione colorpoint. La colorazione colorpoint è quella universalmente conosciuta grazie al gatto siamese, per oltre un secolo tale mantello ha rappresentato l’emblema dell’eleganza e della felinità grazie alle sue sfumature scure ed ai suoi meravigliosi occhi blu.
Ma cosa determina questo meraviglioso motivo della pelliccia ?
Tutti i vari colori e disegni della pelliccia dei mammiferi sono determinati da alcuni geni che ne decidono la pigmentazione e quindi l’aspetto. Il pelo esattamente come la pelle si colora grazie a particolari molecole dette pigmenti, tanto maggiore è la loro concentrazione tanto più scuro è il colore.
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Il gene colorpoint ha sulla pelliccia dei gatti un effetto alquanto bizzarro, il pigmento non si fissa uniformemente su tutta la pelliccia ma si concentra nelle zone più fredde del corpo, zampe coda muso e orecchie, creando così l’effetto “siamese”.
Il gene colorpoint, detto anche himalaiano per la sua provenienza, grazie alla pigmentazione non uniforme, permette di riscaldare le zone fredde del corpo (muso, coda, zampe) e garantire, per via del dorso candido, un ottimo effetto mimetico nella neve. Essendo inoltre la colorazione termosensibile il colore del manto cambia a seconda della stagione, in inverno il colore diventa molto più intenso mentre nel periodo estivo va a schiarirsi. Col passaggio degli anni il colore tende a infine fissarsi ed i gatti anziani sono visibilmente più scuri di quelli giovani.
Altro effetto di questo gene è il colore degli occhi, tutti i gatti a motivo colorpoint li hanno rigorosamente blu.
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Un cucciolo colorpoint si riconosce sin dalla nascita, è infatti completamente bianco ma già nelle prime ore di vita inizia a scurire. |
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Il ragdoll si presenta in tre varietà colorpoint mitted e bicolori, ossia tre possibili disegni del manto. Tali disegni possono essere nei vari colori, (seal blue chocolate lilac rosso crema e le varianti linx e tortie), la combinazione tra varietà e colori descrive quindi quello che sarà l’aspetto del gatto.
Alle tre varietà, riconosciute come standard di razza dalle associazioni feline, corrispondono in realtà 6 genotipi diversi (ossia 6 diversi possibili combinazioni gentiche). Tale anomalia deriva dal fatto che nella varietà “bicolore” vengono compresi quattro diversi tipi genetici; tutto questo accade poichè l’aspetto (fenotipo) dei 4 tipi di bicolori è simile, tuttavia il loro patrimonio genetico è profondamente diverso e si comporta in maniera differente nei vari accoppiamenti. |

la varietà bicolor esiste in molte razze feline, tuttavia solo nel ragdoll viene richiesta la simmetria e l'equilibrio tra parti bianche e parti colorate. Vedendo la bellezza e la regalità di DeepBlueyes Anacleto, un meraviglioso bicolore blu, come dargli torto? |
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Le varietà del ragdoll sono determinate dalla presenza (o assenza nel caso del colorpoint) di partizioni bianche nel manto del gatto. E’ opportuno sottolineare che il ragdoll è l’unica razza per la quale sono previste delle precise e rigorosissime disposizioni del bianco per le varietà (unica eccezione è il sacro di birmania il quale tuttavia esiste in un’unica varietà).E' quindi dovere e gioia di ogni allevatore portare avanti e perfezionare l'incredibile armonia di colore e bianco che si è creata in anni di selezione del ragdoll.
Per la scelta dei propri riproduttori uno degli elementi da valutare è quindi quello dell'aderenza dei marking allo standard. Un ragdoll che presenta macchie o difformità nella colorazione può essere scelto come riproduttore solo nel caso abbia delle eccezionali caratteristiche di struttura fisica, colore degli occhi e tessitura del pelo.
la ripartizione simmetrica del bianco è determinata da tutta una serie di fattori genetici non prevedibili sulla carta e solo con l'esperienza un buon allevatore riesce a capire quali risultati potrà ottenere da determinati accoppiamenti.
Come abbiamo precedentemente detto tutti i ragdoll sono colorpoint, ossia presentano nel loro patrimonio genetico il gene omozigote cscs e proprio questa è la varietà basilare che per prima che analizzeremo.
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LA VARIETA' COLORPOINT
dentro le cellule di ogni ragdoll lavorano i geni colorpoint che producono la deliziosa colorazione sfumata universalmente apprezzata da ogni amante dei gatti.
Il cucciolo di ragdoll colorpoint è un delizioso orsacchiotto con il nasino scuro e gli occhi vivaci, nel giro di poche settimane il colore aumenterà di intensità e si evidenzieranno gli stivaletti vellutati. Solo all’età di due anni tuttavia si avrà la colorazione definitiva che prevede zampe, muso, orecchie e coda intensamente colorate mentre il dorso, la collarina ed il ventre sfumano delicatamente nei vari toni dell’avorio, del bianco ghiaccio o del magnolia.
Una particolarità rispetto agli altri gatti con medesima colorazione è che il ragdoll può presentare una zona più scura sul ventre. Tipica di questa razza è infatti la presenza di un marsupio di morbido adipe sul ventre, tale zona risulta meno irrorata dal sangue e quindi più fredda, pertanto il colore del pelo risulterà più scuro.
Geneticamente un ragdoll seal point omozigote è descritto dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll
il marking ideale della varietà point nel ragdoll |

Visto da sopra il ragdoll point presenta una diversa intensità di colore. Il muso, le zampe e la coda devono essere sensibilmente più scure del dorso. Le linee americane più vecchie tendono a presentare invece poco contrasto |
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visto da sotto il ragdoll point può presentare delle sfumature più scure localizzate sull'addome. tali sfumature, accettate nel ragdoll per via della presenza di pannicoli adiposi, sono considerate difetti nelle altre razze |
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LA VARIETA' MITTED
Il ragdoll mitted è la prima delle varietà che presenta delle pezzature bianche. Nell’idea originale della Signora Baker (la fondatrice della razza ragdoll) il ragdoll mitted incarnava la massima espressione della bellezza del ragdoll. Come darle torto? gli aristocratici guanti, quell’impertinente mento bianco e gli stivaletti sulle zampe dietro, conferiscono a questa varietà una bellezza superba.
Da un punto di vista del fenotipo (aspetto esteriore) il ragdoll mitted si presenta queste caratteristiche:
Sulle zampe anteriori c’è un delizioso paio di guantini bianchi, preferibilmente pari e simmetrici. L’altezza dei guanti deve arrivare alla fine dei metacarpi anche se sono accettabili lievi differenze di altezza, maggiori o inferiori. Il mento del ragdoll è bianco e da questo discende una fascia bianca che passa al centro del ventre e termina all’altezza dei genitali, essendo questa una particolarità distintiva della varietà nonché della razza,.
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Deepblueyes Hercules, seal mitted, un cucciolo di 5 mesi in tutta la sua eleganza |
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L’assenza del mento bianco o un’interruzione della fascia sul ventre sono considerati difetti gravissimi che non permettono la partecipazione dell’esemplare in expo e ne pregiudicano la sua idoneità alla riproduzione.
Sul muso è inoltre gradita una fiamma bianca posizionata al centro del naso e possibilmente a forma di clessidra, tale varietà è detta mitted fiammato o mitted with blaze. La fiamma bianca deve essere separata dal naso e non intaccare la pigmentazione del tartufo.
Sulle zampe posteriori il bianco si estende maggiormente fino a formare degli stivaletti. L’altezza ideale di tali stivaletti arriva fino al garresino anche se piccole differenze possono essere accettate, anche in questo caso la simmetria tra le zampe è molto gradita. Nella varietà mitted eventuali macchie sulle zampe posteriori sono molto penalizzanti.
C'è inoltre da segnalare la possibilità che nei ragdoll mitted si presenti talvolta la punta della coda di colore bianco, tale caratteristica era tipica dei primi ragdoll mitted (Daddy Warbuck su tutti) ma col passare delle generazioni è scomparsa. Allo stato attuale, vista la rarità, viene considerata negli standard un difetto, rimane tuttavia la soddisfazione dei proprietari di sapere che solo i ragdoll di linea purissima hanno tale caratteristica.
Geneticamente il ragdoll mitted è portatore eterozigote di un gene che crea una limitata pezzatura bianca del gatto. Tale gene, assolutamente unico nelle razze d’allevamento, è stato chiamato chiamato Sm , alla luce di quanto espresso un ragdoll seal colorpoint mitted è descritto geneticamente dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll sSm.
il marking ideale della varietà mitted nel ragdoll |

nel ragdoll mitted sono soprattutto apprezzate le simmetrie nell'altezza del bianco sulle zampe anteriori e posteriori |
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tipica della varietà ed unica nel mondo felino è la striscia bianca che scende dal mento ed arriva fino ai genitali |
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Differenze tra ragdoll mitted e sacro di Birmania
La varietà mitted, sotto certi aspetti, è sempre stata quella più controversa e questo a causa del fatto che viene confusa con i sacri di birmania per via dei guanti bianchi sulle zampe anteriori. Tuttavia ad una analisi accurata le differenze sono nettamente superiori alle similitudini.
Chiariamo innanzitutto una cosa fondamentale, il ragdoll mitted ed il birmano sono geneticamente incompatibili, negli antenati del ragdoll non vi è alcun birmano ed il cross breeding tra le due razze produce risultati disastrosi nella disposizione del bianco.
Solo un brutto ragdoll ed un brutto birmano possono assomigliarsi, dei validi esemplari di entrambe le specie sono diversi per conformazione fisica, profilo, forma della testa e delle orecchie, disegno del mantello e lasciatemelo dire (sono di parte) anche per il carattere.
Il Sacro di Birmania ha i calzini alla stessa altezza sulle zampe anteriori e posteriori mentre il ragdoll mitted ha solo i calzini anteriori bassi mentre i posteriori sono visibilmente più alti (gambaletti). Inoltre particolare minore i calzini del Birmano sono “uncinati” nella parte posteriore mentre quelli del ragdoll tendono ad essere netti.
La grossa differenza tra le razze è nella striscia bianca che il ragdoll ha sulla zona addominale e che nel birmano manca completamente; il mento del birmano è conseguentemente colorato mentre nel ragdoll mitted questo è rigorosamente bianco. Vale la pena considerare che l’assenza di mento scuro e conseguentemente di pezzatura bianca sull’addome è difetto da squalifica immediata per un Ragdoll ad un expo, viceversa la sua presenza è difetto da squalifica per un Birmano.
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LE VARIETA' BICOLORI
Il Bicolore è forse la varietà più facilmente riconoscibile del ragdoll nonché la prima ad essere stata riconosciuta dalle associazioni feline, questo grazie alla sua assoluta unicità nel panorama delle razze feline. Come precedentemente specificato nella varietà bicolore sono in realtà ricompresi 4 diversi tipi genetici, i “true bicolor” o veri bicolori, gli High Mitted, i Mid high white e gli High White detti anche Van.
Caratteristica comune a tutte queste varietà è la notevole presenza di bianco nel mantello, per tutti infatti vi è la totale depigmentazione del ventre e delle zampe, comune è anche la presenza della V bianca invertita sul muso tuttavia la sua apertura ed estensione può variare molto.
Molto spesso la differenza estetica tra una e l’altra varietà può essere piccolissima se non inesistente, tuttavia è fondamentale per ogni allevatore conoscere esattamente la genetica del proprio gatto al fine di programmare coscientemente i vari accoppiamenti.
Procediamo quindi alla descrizione delle varietà bicolori
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True Bicolor
Il bicolore per eccellenza, il suo musetto macchiato di bianco gli conferisce un’aspetto dolce e fanciullesco e la perfetta ripartizione tra zone chiare e scure del corpo concedono a questa varietà una eleganza unica.
Le zampe anteriori e posteriori del bicolore sono bianche, così come il ventre mentre il dorso rimane colorato (così come nel colorpoint). Sono accettate risalite del bianco dal ventre sotto forma di fiammate sul dorso.
Il muso del bicolore è attraversato dalla tipica V invertita bianca, posizionata al centro del muso deve essere quanto più simmetrica possibile. L’ampiezza ideale vede la V aprirsi al centro della fronte, lambire il taglio inferiore degli occhi ed infine sfumare sulle guance del gatto.
Geneticamente il true bicolor è determinato dalla presenza di un gene dominante white spotting, per cui da un punto di vista genetico un ragdoll seal point true Bicolor è descritto geneticamente dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll sS |
High mitted
L’high mitted deriva dall’incrocio di due ragdoll mitted da cui prende entranbi i geni white spotting (omozigote), pur essendo geneticamente molto diverso si presenta esteticamente identico al True bicolor.
Da un punto di vista pratico è impossibile determinare solo ad un esame estetico l’appartenenza all’uno o all’altra varietà, occorre un esame accurato del pedigree del soggetto. Al fine di far capire le enormi differenze genetiche tra il true bicolor e l’high mitted basta riferirsi all’eventuale accoppiamento con un colorpoint, Il true bicolor produrrà cuccioli true bicolor e colorpoint mentre L’high mitted produrrà solo mitted.
Geneticamente un ragdoll seal point High mitted è descritto dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll SmSm |
Mid High white

Il Mid-high-whie è riconoscibile, a volte,per una maggiore apertura dell V rispetto al true bicolor ed all'high mitted |
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Questo tipo di bicolore deriva dall’incrocio tra un true bicolor ed un mitted da cui prende entrambi i geni white spotting.
Esteticamente si differenzia per una maggiore estensoione del bianco, la v sul muso è molto più aperta ed il bianco si estende sulla con varie zone bianche schiena, si tratta di gatti molto utili in allevamento (portano infatti sia il gene mitted che quello bicolore) tuttavia possono essere penalizzati in expo dalla eccessiva presenza di bianco che spesso si presenta in maniera asimmetrica.
Geneticamente un ragdoll seal point Mid High white è descritto dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll SmS
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High White, Van
questo tipo di bicolore deriva dall’incrocio tra due true bicolor da cui prende entrambi i geni white spotting (omozigote), esteticamente si presenta come un gatto quasi completamente bianco con pochi spot di colore limitati alle orecchie, alla coda, ed a volte alla schiena. La V sul muso è quasi completamente assente.
Si tratta di gatti molto utili in quegli allevamenti specializzati in bicolori, tuttavia sono gatti molto molto penalizzati negli expo a causa della notevole distanza dai marking ideali per il bicolore.
Geneticamente un ragdoll seal point High white è descritto dalla seguente formula:
aa cscs BB DD ll SS
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il marking ideale delle varietà bicolori nel ragdoll
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i marking ideali sono generalmente ottenibili solo dai true bicolor e dagli high mitted, sia il mid high white che l'high white presentano infatti troppo bianco andando a pregiudicare l'armonia di ripartizione tipica dei bicolori. |
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Dopo aver descritto dettagliatamente le varietà rimane da specificare che il ragdoll perfetto non esiste e quanto precedentemente detto rappresenta l'ideale, non la norma. Piccoli difetti o imperfezioni non pregiudicano assolutamente la carriera epositiva del gatto e comunque i marking sono solo uno dei vari parametri di giudizio e la loro importanza è pertanto relativa; un brutto ragdoll per struttura ma con marking perfetti è e rimane un soggetto da compagnia.
Per quanti non avessero dimestichezza con le formule genetiche ed i quadrati di Mendel viene di seguito inserita una tabella riassuntiva che, partendo dai genitori permette di calcolare in pecentuale le varietà dei cuccioli che nasceranno da quell'accoppiamento.
I vari colori presenti nella tabella indicano l’opportunità di effettuare eventuali accoppiamenti, in verde ci sono quelli consigliati, in giallo quelli comunque fattibili, in arancio quelli da fare solo se si è certi saper distinguere le varietà dei cuccioli ed infine in rosso quelli da evitare.
TABELLA DEGLI INCROCI PER VARIETA'
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