Se per altre razze la descrizione degli standard parte con l'aspetto fisico per il ragdoll il primo elemento di valutazione deve essere il suo carattere. Per quanto sia esteticamente bella, la fortuna di questa razza deriva dal suo carattere assolutamente unico nel panorama felino.
Ci sono razze feline affettuose e molto interattive con il compagno umano, alcune invece sono molto tranquille mentre altre estremamente giocherellone. Il ragdoll stabilisce con i suoi compagni umani un rapporto di simbiosi e fiducia, interagirà in ogni vostra attività e vi starà sempre al fianco per dare e ricevere affetto. Proprio la totale fiducia nell'uomo lo porta a rilassarsi completamente e ad abbandonarsi, come una bambola di pezza (Rag-doll), quando lo prenderete in braccio.
Dopo anni di convivenza con i ragdoll possiamo assicurarvi che si tratta di animali inteligentissimi con una spiccata curiosità e tanta voglia di giocare, per cui il fatto di essere chiamati bambole non deve trarvi in inganno non sono gatti soprammobile... anzi nella loro continua ricerca di coccole ed amore diventano una presenza costante al vostro fianco. |
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Noelle si abbandona mollemente come la si prende in braccio |
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Il ragdoll in casa
E' il gatto d'appartamento per eccellenza, in quanto selezionato per stare con le persone; ha eletto a suo abitat naturale il divano o ancora meglio il lettone. La sua indole estremamente mite e la sua disponibilità sono poi proverbiali, il lavoro di selezione compiuto ha fatto si che non si possa paragonare il ragdoll a nessun'altra razza felina. Essendosi adattato così fortemente alla vita con l'uomo non è in grado di badare a se stesso in un ambiente esterno ostile, lasciato uscire andrebbe sicuramente incontro a grossi problemi.
Questa razza essendo di indole tranquilla e pacifica, non ama il rumore o la confusione e non è indicatissimo a chi non ha tanto tempo da dividere con lui, infatti legandosi estremamente al padrone ne sente la mancanza. Come tutti i gatti si può lasciare solo in casa tutta la giornata ma sappiate che quando la sera tornerete lo troverete dietro la porta a reclamare le "dovute" coccole.
Il ragdoll si adatta all'ambiente familiare in cui vive e tende ad imitare perfettamente il padrone anche nel comprotamento sociale, se un clima sereno e tranquillo fanno di lui il miglior amico dell'uomo (come e più di un cane!!) un comportamento nervoso o scostante delle persone intorno a lui lo portano invece a comportarsi di conseguenza.
Convive tranquillamente con altri cani o gatti poco aggressivi, in quanto il suo carattere remissivo e non belligerante lo porta ad evitare litigi (in cui peraltro risulterebbe sempre perdente).
Sfatiamo ora qualche diceria, il ragdoll è tranquillo ma non è stupido…anzi; più di una volta ve lo troverete davanti con la faccia dolce e coccolona, non cascateci lui sa come ottenere tutto ciò che vuole e voi puntualmente abboccherete. Inoltre non è assolutamente affetto da tare genetiche (è stato dimostrato scientificamente il contrario) e come tutti gli esseri viventi prova dolore; se si lascia strapazzare più di qualunque altro gatto è solo perché vi ama.
i ragdoll e i bambini
Se il rapporto dei ragdoll con gli adulti è speciale quello con i bambini è assolutamente unico, si legano magicamente con un amore speciale difficile da decrivere.
Il ragdoll non tira mai fuori le unghie se non per estrema difesa, non aggredisce mai ed è pronto a lasciarsi strapazzare molto di più di quanto ogni altro gatto farebbe. Inoltre segue in bambini nei loro giochi, è fedelmente seduto accanto a loro mentre studiano e veglia sul loro sonno.
I bambini poi traggono un'enorme giovamento dall'avere un ragdoll vicino, aumenta la loro sicurezza e li responsabilizza ed addirittura in alcuni casi ha risolto problemi di socializzazione.
Alcuni dei nostri ragdoll sono poi stati inseriti in programmi di pet terapy e danno ogni giorno il loro apporto di coccole e fusa a persone che ne hanno bisogno. |
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Deepblueyes Dakota e Matilde cresciuti insieme ed assolutamente inseparabili. |
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Genetica o allevamento?
Una delle domande che ci sentiamo porre più frequentemente è se il comportamento del ragdoll sia determinato dalla genetica (e quindi sia innato) o se lo stesso maturi grazie a particolari tecniche di allevamento.
La risposta è che il ragdoll è assolutamente unico e la capacità che ha di legarsi alle persone non è riscontrabile in nessuna altra razza felina, tuttavia è fondamentale come lo stesso sia stato cresciuto in maniera adeguata. In altre parole se nessun cucciolo di altra razza, pur cresciuto con tutte le attenzioni potrà mai diventare un ragdoll, un cucciolo di ragdoll cresciuto male non si comporterà come ci si aspetta da lui.

i cuccioli devono essere maneggiati e coccolati sin da piccolissimi dall'allevatore per far maturare il famoso carattere dei ragdoll |
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E' di fondamentale importanza che il cucciolo di ragdoll sia nato in un ambiente sereno ed equilibrato, sia stato accudito dalla madre insieme ai suoi fratellini. E' inoltre essenziale che i cuccioli siano abituati ad essere manipolati dall’uomo sin dalle prime ore di nascita perché abbiano il giusto imprintig. Il ragdoll deve essere messo in condizione di poter sviluppare al meglio il suo carattere, per questo è di vitale importanza la socializzazione.
Allevare i ragdoll in luoghi chiusi, ambienti ristretti o peggio in gabbie stile catena di montaggio non favorisce certo il pieno ed armonico sviluppo delle sue qualità per cui è stato selezionato.
I cuccioli devono crescere a costante contatto con l’uomo, devono interagire e devono socializzare specialmente nella prima parte della crescita.
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Un cucciolo a tre mesi inizia ad avere un carattere già formato che difficilmente potrà essere modificato successivamente. Per questo il nostro allevamento passati i primi giorni dopo la nascita (durante i quali la mamma ed i piccoli sono in tranquille nursery separati dagli altri gatti) cresce i cuccioli direttamente in casa perchè possano abituarsi alle abitudini ed alla presenza umana ... tanto che qualcuno ci ha accusato di consegnare i cuccioli già viziatissimi.
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